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Si è svolta questa mattina presso la Sala Coppola del Comune di Catania la conferenza stampa durante la quale il consigliere comunale Giacomo Bellavia, alla presenza del presidente del consiglio Marco Consoli, dei rappresentati dell'associazione antiestorsione catanese "Libero Grassi" e di imprenditori vittime, ha illustrato la propria proposta di delibera avente ad oggetto l'adozione di un regolamento per prevedere misure di sostegno in favore delle vittime del racket e dell'usura. In particolare la proposta prevede che gli esercenti un'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o i liberi professionisti, che subiscono un danno ai propri beni ovvero lesioni personali, ovvero un danno sotto forma di mancato guadagno inerente l’attività esercitata, in conseguenza di richieste estorsive e/o usuraie o per ritorsione alla mancata adesione a tali richieste, usufruiscono dell’esenzione totale, per un periodo di cinque anni dal momento della richiesta, dal pagamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), della Tassa Smaltimento Rifiuti Urbani (TARSU), del Canone per l'occupazione di aree e suolo pubblico (TOSAP), dell'Imposta Comunale sulla pubblicità e affissioni, dei Canoni idrici per un periodo di dieci anni, nonché di eventuali canoni di concessione dei posti dei mercati comunali. Gli imprenditori in questione potranno inoltre accedere ad un piano di rientro concordato con rateizzazione sino ad un massimo di cinque anni per tributi pregressi. Per accedere alle agevolazioni bisognerà che la vittima dimostri di aver fornito all'Autorità Giudiziaria, tramite notizia di reato, denuncia o querela, elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura degli autori delle richieste estorsive e/o usuraie, tramite certificazione del Prefetto o dall'Autorità Giudiziaria competente. Per contro, al fine di scoraggiare invece atteggiamenti che si pongono fuori dalla legalità, sono previste sanzioni nei confronti delle vittime che non abbia informato le Autorità Giudiziarie e dei soggetti accusati del reato di favoreggiamento senza aver fornito utile collaborazione: in particolare è prevista la sanzione accessoria della revoca delle autorizzazioni o concessioni per operare nel settore di competenza.
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Durante la conferenza stampa il consigliere comunale Giacomo Bellavia ha illustrato la proposta, mentre il presidente Consoli, lodando l’iniziativa, ha assicurato tempi brevi per la sottoposizione al voto del consiglio comunale, non appena ricevuti i pareri tecnici sulla proposta. Inoltre il presidente dell’associazione antiestorsione Linda Russo ha ricordato come sia fondamentale la collaborazione con gli enti pubblici a vari livelli per sconfiggere la criminalità organizzata. “Siamo veramente onorati di essere stati tramite per la proposizione di una così lodevole iniziativa – dichiara Giacomo Bellavia – gli enti locali e le associazioni antiracket devono collaborare, insieme a tutte le altre istituzioni, per supportare ed incoraggiare quel movimento di legalità e di ribellione al pizzo e all’usura, fenomeni criminali che attanagliano la nostra gente e non consentono lo sviluppo della nostra terra. L’adozione di interventi premiali può essere uno strumento in più di lotta alla criminalità ed un modo per non far sentire soli i commercianti che con coraggio si ribellano.” Alla conferenza stampa hanno inoltre preso parte gli associati dell’associazione “Libero Grassi”, alcuni imprenditori vittime, i consiglieri comunali Alessandro Corradi e Marcello Bottino, i consiglieri municipali Ernesto Mangano ed Angelo Patanè. |