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mercoledì 01 settembre 2010 |
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E’ stata formalizzata da venti consiglieri comunali appartenenti ai vari gruppi di maggioranza e di opposizione la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario e urgente con oggetto il tema della sicurezza e della lotta alla criminalità a Catania, promossa dal consigliere comunale Giacomo Bellavia (PDL). L’istanza dei rappresentanti comunali ha la finalità di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni di tutti i livelli sull’argomento, e fornendo una risposta delle istituzioni ai numerosi episodio di efferata criminalità che hanno investito la città di Catania negli scorsi giorni e mesi, coinvolgendo cittadini inermi ed estranei a qualsiasi attività criminosa. Inoltre è stata sollecitata la presenza alla seduta del Prefetto, del Questore e del Ministro degli interni Maroni. ”Comprendo che probabilmente la Sicilia e Catania non siano al centro dei pensieri del ministro Maroni -commenta Bellavia- ma ritengo ormai improrogabile la sua presenza a Catania, già promessa mesi fa, per dare un segnale forte di interesse dello Stato alla lotta contro la criminalità e per aprire un dialogo con le forze del territorio, teso ad incrementare gli sforzi di mezzi e uomini nelle azioni di contrasto alla mafia e alla delinquenza comune.”
RASSEGNA STAMPA 31-08-2010
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sabato 17 luglio 2010 |
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Si è svolta questa mattina presso la Sala Coppola del Comune di Catania la conferenza stampa durante la quale il consigliere comunale Giacomo Bellavia, alla presenza del presidente del consiglio Marco Consoli, dei rappresentati dell'associazione antiestorsione catanese "Libero Grassi" e di imprenditori vittime, ha illustrato la propria proposta di delibera avente ad oggetto l'adozione di un regolamento per prevedere misure di sostegno in favore delle vittime del racket e dell'usura. In particolare la proposta prevede che gli esercenti un'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o i liberi professionisti, che subiscono un danno ai propri beni ovvero lesioni personali, ovvero un danno sotto forma di mancato guadagno inerente l’attività esercitata, in conseguenza di richieste estorsive e/o usuraie o per ritorsione alla mancata adesione a tali richieste, usufruiscono dell’esenzione totale, per un periodo di cinque anni dal momento della richiesta, dal pagamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), della Tassa Smaltimento Rifiuti Urbani (TARSU), del Canone per l'occupazione di aree e suolo pubblico (TOSAP), dell'Imposta Comunale sulla pubblicità e affissioni, dei Canoni idrici per un periodo di dieci anni, nonché di eventuali canoni di concessione dei posti dei mercati comunali. Gli imprenditori in questione potranno inoltre accedere ad un piano di rientro concordato con rateizzazione sino ad un massimo di cinque anni per tributi pregressi. Per accedere alle agevolazioni bisognerà che la vittima dimostri di aver fornito all'Autorità Giudiziaria, tramite notizia di reato, denuncia o querela, elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura degli autori delle richieste estorsive e/o usuraie, tramite certificazione del Prefetto o dall'Autorità Giudiziaria competente. Per contro, al fine di scoraggiare invece atteggiamenti che si pongono fuori dalla legalità, sono previste sanzioni nei confronti delle vittime che non abbia informato le Autorità Giudiziarie e dei soggetti accusati del reato di favoreggiamento senza aver fornito utile collaborazione: in particolare è prevista la sanzione accessoria della revoca delle autorizzazioni o concessioni per operare nel settore di competenza.
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mercoledì 30 giugno 2010 |
Il consigliere comunale Giacomo Bellavia (PDL) ha inoltrato una interrogazione urgente al Sindaco Stancanelli in merito allo stato ambientale dell’Oasi del Simeto e del Villaggio Campo di Mare, che da parecchie settimane, a causa di liquami fognari provenienti dalla zona industriale, non trattati dal depuratore di Pantano d’Arci, che accumulandosi e ristagnando in quelle zone, provocano una pericolosa contaminazione dell’aria e delle acque. Il consigliere Bellavia, considerato che tale situazione di degrado ambientale, oltre a costituire un potenziale pericolo per la salute dei cittadini, arreca un grave nocumento all’ecosistema per la possibile contaminazione delle acque marine, alle numerose attività commerciali, soprattutto durante la stagione estiva, nell'interrogazione ha richiesto all’Amministrazione comunale di adottare, anche coinvolgendo la Provincia regionale e gli enti preposti, urgenti iniziative per porre rimedio alla situazione rappresentata, e per garantire, più in generale, nell’area della playa e dell’Oasi del Simeto, il rispetto delle risorse naturali.RASSEGNA STAMPA
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