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mercoledì 21 ottobre 2009 |
Si è svolta questa mattina presso la sala Coppola del Palazzo degli Elefanti la conferenza stampa voluta dal consigliere comunale Giacomo Bellavia, vicepresidente della Commissione consiliare Partecipate, alla quale hanno partecipato altri consiglieri della stessa commissione. Durante la conferenza stampa il consigliere Bellavia, insieme ai consiglieri Carmencita Santagati ed Alessandro Corradi, ha illustrato due proposte di delibera di iniziativa consiliare con oggetto la società Sostare ed un emendamento alla delibera di Giunta dell' aprile 2009 riguardante la ristrutturazione e la dismissione delle partecipazioni del Comune nelle aziende partecipate. Le proposte mirano a risolvere strutturalmente i problemi relativi alla gestione della sosta a pagamento in città ed in generale ad introdurre un sistema integrato di mobilità, prendendo le distanze dai provvedimenti della Giunta Comunale dello scorso luglio con i quali si sono aumentati gli stalli fino ad 8000 unità. Proprio per questo è stato proposto dai consiglieri il ripristino della situazione previgente alla delibera di giunta del luglio 2009, per riportare gli stalli a pagamento ai circa 5000 originari e per introdurre in tutta la città il modello vincente sperimentato nelle zone ZTL che prevede aree risevate alla sosta gratuita dei residenti, nonché l'individuazione di congruo numero di parcheggi a sosta libera a tempo. Infatti il continuo aumento delle aree interessate alle strisce blu, quasi per l'esclusiva ragione di far fronte ai spropositati costi di gestione delle società Sostare, snatura l'originario proposito dell'istituzione delle strisce blu, utili solo nelle aree commerciali per consentire il ricircolo di autovetture ed impedire la sosta permanente. Nella seconda proposta di delibera in particolare, con oggetto "Autorizzazione deliberazione stato di liquidazione della società “Sostare S.r.l.”, trasformazione della Azienda Municipale Trasporti in Società per Azioni",INTERVISTE TV RASSEGNA STAMPA LA SICILIA 20-10-2009 PRIMA PAGINA
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venerdì 16 ottobre 2009 |
Il vicepresidente della Commissione consiliare Partecipate Giacomo Bellavia interviene sulla durevole polemica in merito alla decisione della Giunta comunale di aumentare a 8000 gli stalli a pagamento gestiti dalla società Sostare nel Comune di Catania, aumento giustificato in base alla delibera risalente al 1995 che individua la città di Catania come area ad alta densità di traffico, consentendo l'apposizione a tappeto di stalli di sosta a pagamento, ma non certo prescrivendo alcun obbligo in tal senso. La delibera n 777 del 27 luglio 2009 richiama la delibera di Giunta n 1859 del 8 ottobre 2007 con la quale si assegna alla sostare la gestione degli stalli di sosta a pagamento, istituita con precendente delibera del Consiglio Comunale n 15 del 13 maggio 2002, che originariamente ha affidato i circa 5000 stalli alla suddetta società. La gestione dell'aumento degli stalli ha del paradossale, essendo stata portata avanti senza alcun preavviso dei cittadini residenti nè cosa ancora più grave, alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale, che nel 2002 addirittura era stato chiamato a deliberare l'affidamento originario degli stalli, costringendo gli uffici competenti ad ordinare continui aggiustamenti e nottetempo cambiamenti dei colori delle striscie (da blu a bianco e viceversa). Proprio per recuperare il ruolo di organo centrale della vita democratica cittadina e per venire incontro alle migliaia di segnalazioni e lamentele ricevute dai cittadini che hanno visto ricoprire a tappeto di blu varie zone della città, anche quelle senza particolare interesse commerciale, senza il rispetto di quote di spazi riservati al parcheggio gratuito, ma solo tenuto conto delle esigenze di sostentare ul organico esorbitante senza alcun interesse per le altre attività statutarie che la società Sostare dovrebbe porre in essere per il bene della cittadinanza, il consigliere Bellavia fa sapere che ha proposto alla commissione consiliare competente ed al consiglio comunale i seguenti atti deliberativi: - delibera consiliare di iniziativa dei Consiglieri con la quale si ripristini la situazione previgente alla delibera di giunta del luglio 2009, per riportare gli stalli a pagamento in città ai circa 5000 originari e per introdurre in tutta la città il modello vincente sperimentato nelle zone ZTL della città che prevede aree risevate alla sosta gratuita dei residenti, si individuino inoltre congrui numeri di parcheggi a sosta libera, ed infine si differenzi il prezzo del tagliando nelle varie zone in cui è divisa la città dal piano generale della sosta, per scoraggiare l'ingresso di auto nel centro storico ed invece prevedere un potenziamento di mezzi alternativi di mobilità. - emendamento alla proposta di delibera consiliare di iniziativa della Giunta, con la quale si prevede la collocazione sul mercato di Sostare, prevedendo invece un globale ripensamento dell'opportunità di mantenere una società in tali condizione, mettendo quindi in liquidazione la stessa società Sostare ed affidando il servizio ad una nuova società a partecipazione comunale per la gestione integrata della mobilità, che ricomprenda anche l'attuale AMT. |
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giovedì 08 ottobre 2009 |
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Il consigliere comunale Giacomo Bellavia (PDL) ha sollecitato tramite interrogazione urgente l'amministrazione comunale, in particolare il Sindaco Stancanelli e l'Assessore alla Protezione civile Coppa, all'immediata adozione di un piano particolare e operativo con oggetto la prevenzione dei rischi idrogeologici, sismici ed idrici e l'intervento efficace nelle eventualità del verificarsi di tali eventi. Nell'atto formale si da atto che inste su Catania un meritevole corpo di Protezione Civile e decine di competenti ed appassionate associazioni di volontariato ed è presente un piano generale di protezione civile previsto dalla normativa vigente, il quale semplicemente prende atto dei potenziali pericoli a cui è esposto il territorio della città capoluogo, ma nel contempo si sottolinea l'urgenza di realizzare maggiore coordinamento e valorizzazione della Protezione Civile, nonchè l'impellenza di dotarsi di piani operativi che consentano a tutte le componenti del sistema di protezione civile di intervenire in caso di calamità con contezza dei ruoli specifici di ognuno ed in base ad istruzioni dettagliate ed utili in concreto. Si è anche sottolineato la fondamentale importanza dell'attività di prevenzione, finora poco attenzionata, che aiuta a prevenire i disastri perchè rende i cittadini edotti sui protocolli comportamentali da seguire in caso di rischi ambientali, che deve sì partire dalle scuole ma estendersi a tutta la cittadinanza. Nella interrogazione si richiede inoltre al Sindaco di verificare, tramite gli uffici di pianificazione del territorio ed urbanistici, lo stato dell'arte in zone della città particolarmente esposte a rischi idrogeologici, sismici e idrici, quali ad esempio la collina di Vaccarizzo e la collina di Monte Po, al fine di mettere in sicurezza le aree ed eventualmente rivedere e correggere i procedimenti amministrativi di autorizzazione edificatoria in quelle zone. "Le gravi tragedie che in questi mesi hanno funestato l'Italia ed anche la nostra regione- commenta Bellavia - impongono una serie riflessione da parte degli amministratori locali e regionali. Dobbiamo fare quanto è nelle nostre capacità per assicurare alla cittadinanza di poter vivere in un territorio monitorato e su cui si realizzino i necessari interventi di prevenzione, affinchè nessuna grave tragedia mai si verifichi nella nostra città."
RASSEGNA STAMPA
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