<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rss version="2.0">
	<channel>
		<title>Joomla! powered Site</title>
		<description>Joomla! site syndication</description>
		<link>http://www.giacomobellavia.it/</link>
		<lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 13:54:17 +0100</lastBuildDate>
		<generator>FeedCreator 1.7.2</generator>
		<image>
			<url>http://www.giacomobellavia.it//images/M_images/joomla_rss.png</url>
			<title>Powered by Joomla!</title>
			<link>http://www.giacomobellavia.it/</link>
			<description>Joomla! site syndication</description>
		</image>
		<item>
			<title>Allarme sicurezza a Catania: Bellavia (Pdl) chiede la presenza di Maroni in cittą</title>
			<link>http://www.giacomobellavia.it//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=170&amp;Itemid=2</link>
			<description>E&amp;rsquo; stata formalizzata da venti consiglieri comunali appartenenti ai vari gruppi di maggioranza e di opposizione la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario e urgente con oggetto il tema della sicurezza e della lotta alla criminalit&amp;agrave; a Catania, promossa dal consigliere comunale Giacomo Bellavia (PDL). L&amp;rsquo;istanza dei rappresentanti comunali ha la finalit&amp;agrave; di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni di tutti i livelli sull&amp;rsquo;argomento, e fornendo una risposta delle istituzioni ai numerosi episodio di efferata criminalit&amp;agrave; che hanno investito la citt&amp;agrave; di Catania negli scorsi giorni e mesi, coinvolgendo cittadini inermi ed estranei a qualsiasi attivit&amp;agrave; criminosa. Inoltre &amp;egrave; stata sollecitata la presenza alla seduta del Prefetto, del Questore e del Ministro degli interni Maroni.  &amp;rdquo;Comprendo che probabilmente la Sicilia e Catania non siano al centro dei pensieri del ministro Maroni -commenta Bellavia- ma ritengo ormai improrogabile la sua presenza a Catania, gi&amp;agrave; promessa mesi fa, per dare un segnale forte di interesse dello Stato alla lotta contro la criminalit&amp;agrave; e per aprire un dialogo con le forze del territorio, teso ad incrementare gli sforzi di mezzi e uomini nelle azioni di contrasto alla mafia e alla delinquenza comune.&amp;rdquo;RASSEGNA STAMPA 31-08-2010 (images/rassegnastampa/lasicilia31082010%28allarmesicurezzaacatania%29.jpg) </description>
			<category>Notizie - Attivitą</category>
			<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 20:02:19 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Esenzione delle tasse comunali per le vittime di racket ed estorsione. Presentata la proposta</title>
			<link>http://www.giacomobellavia.it//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=165&amp;Itemid=2</link>
			<description>Si &amp;egrave; svolta questa mattina presso la Sala Coppola del Comune di Catania la conferenza stampa durante la quale il consigliere comunale Giacomo Bellavia, alla presenza del presidente del consiglio Marco Consoli, dei rappresentati dell&amp;#39;associazione antiestorsione catanese  Libero Grassi  e di imprenditori vittime, ha illustrato la propria proposta di delibera avente ad oggetto l&amp;#39;adozione di un regolamento per prevedere misure di sostegno in favore delle vittime del racket e dell&amp;#39;usura.  In particolare la proposta prevede che gli esercenti un&amp;#39;attivit&amp;agrave; imprenditoriale, commerciale, artigianale o i liberi professionisti, che subiscono un danno ai propri beni ovvero lesioni personali, ovvero un danno sotto forma di mancato guadagno inerente l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; esercitata, in conseguenza di richieste estorsive e/o usuraie o per ritorsione alla mancata adesione a tali richieste, usufruiscono dell&amp;rsquo;esenzione totale, per un periodo di cinque anni dal momento della richiesta, dal pagamento dell&amp;#39;Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), della Tassa Smaltimento Rifiuti Urbani (TARSU), del Canone per l&amp;#39;occupazione di aree e suolo pubblico (TOSAP), dell&amp;#39;Imposta Comunale sulla pubblicit&amp;agrave; e affissioni, dei Canoni idrici per un periodo di dieci anni, nonch&amp;eacute; di eventuali canoni di concessione dei posti dei mercati comunali. Gli imprenditori in questione potranno inoltre accedere ad un piano di rientro concordato con rateizzazione sino ad un massimo di cinque anni per tributi pregressi.  Per accedere alle agevolazioni bisogner&amp;agrave; che la vittima dimostri di aver fornito all&amp;#39;Autorit&amp;agrave; Giudiziaria, tramite notizia di reato, denuncia o querela, elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l&amp;rsquo;individuazione o la cattura degli autori delle richieste estorsive e/o usuraie, tramite certificazione del Prefetto o dall&amp;#39;Autorit&amp;agrave; Giudiziaria competente. Per contro, al fine di scoraggiare invece atteggiamenti che si pongono fuori dalla legalit&amp;agrave;, sono previste sanzioni nei confronti delle vittime che non abbia informato le Autorit&amp;agrave; Giudiziarie e dei soggetti accusati del reato di favoreggiamento senza aver fornito utile collaborazione: in particolare &amp;egrave; prevista la sanzione accessoria della revoca delle autorizzazioni o concessioni per operare nel settore di competenza. RASSEGNA STAMPA  13-07-2010 (index.php?option=com_content task=view id=166 Itemid=29) RASSEGNA STAMPA 15-07-2010 (index.php?option=com_content task=view id=167 Itemid=29) RASSEGNA STAMPA 15-07-2010 (index.php?option=com_content task=view id=169 Itemid=29) GUARDA I SERVIZI TG (http://www.youtube.com/watch?v=fhsaaD7YREE)</description>
			<category>Notizie - Attivitą</category>
			<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 14:10:10 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Interrogazione su stato ambientale Oasi del Simeto e Villaggio Campo di Mare</title>
			<link>http://www.giacomobellavia.it//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=162&amp;Itemid=2</link>
			<description>Il consigliere comunale Giacomo Bellavia (PDL) ha inoltrato una interrogazione urgente al Sindaco Stancanelli in merito allo stato ambientale dell&amp;rsquo;Oasi del Simeto e del Villaggio Campo di Mare, che da parecchie settimane, a causa di liquami fognari provenienti dalla zona industriale, non trattati dal depuratore di Pantano d&amp;rsquo;Arci, che accumulandosi e ristagnando in quelle zone, provocano una pericolosa contaminazione dell&amp;rsquo;aria e delle acque. Il consigliere Bellavia, considerato che tale situazione di degrado ambientale, oltre a costituire un potenziale pericolo per la salute dei cittadini, arreca un grave nocumento all&amp;rsquo;ecosistema per la possibile contaminazione delle acque marine, alle numerose attivit&amp;agrave; commerciali, soprattutto durante la stagione estiva, nell&amp;#39;interrogazione ha richiesto all&amp;rsquo;Amministrazione comunale di adottare, anche coinvolgendo la Provincia regionale e gli enti preposti, urgenti iniziative per porre rimedio alla situazione rappresentata, e per garantire, pi&amp;ugrave; in generale, nell&amp;rsquo;area della playa e dell&amp;rsquo;Oasi del Simeto, il rispetto delle risorse naturali.RASSEGNA STAMPA (index.php?option=com_content task=view id=164 Itemid=29)</description>
			<category>Notizie - Attivitą</category>
			<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 13:13:11 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Apertura estiva degli asili nido: soddisfazione dei consiglieri PDL</title>
			<link>http://www.giacomobellavia.it//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=160&amp;Itemid=2</link>
			<description>Finalmente quest&amp;rsquo;anno il Comune di Catania dar&amp;agrave; il via al progetto estivo che permetter&amp;agrave; alla maggior parte degli asili nido comunali di continuare a svolgere il servizio a favore dei bambini fino ai tre anni per tutta la durata del mese di  luglio. Quindi nessuna chiusura al 30 giugno per la maggior parte dei quindici asili nido del Comune di Catania. Fino all&amp;rsquo;anno scorso, infatti, le attivit&amp;agrave; degli asili nido rimanevano sospese fino al mese di settembre determinando un notevole disagio per molti cittadini, i quali per esigenze prettamente lavorative, erano spesso costretti a rivolgersi per poche settimane ad istituti privati o a cercare rimedi dell&amp;rsquo;ultimo minuto.  Gi&amp;agrave; nella primavera del 2009 alcuni presidenti degli asili nido di Catania, affiancati dal consigliere comunale Giacomo Bellavia (PDL), avevano presentato formale richiesta al Sindaco e all&amp;rsquo;assessore competente al fine di far partire il servizio fin dall&amp;rsquo;estate scorsa. Il progetto per&amp;ograve; non fu realizzato fin dall&amp;rsquo;anno scorso, anche a causa delle difficolt&amp;agrave; finanziarie che il Comune di Catania attraversava in quel periodo. &amp;ldquo;L&amp;rsquo;amministrazione ha finalmente ascoltato le esigenze di tante famiglie catanesi &amp;ndash; dichiara Ernesto Mangano, consigliere di municipalit&amp;agrave; e Presidente del comitato di gestione dell&amp;rsquo;asilo nido &amp;ldquo;Le Coccinelle&amp;rdquo; della VI Municipalit&amp;agrave; &amp;ndash; venendo incontro sia alle molteplici esigenze lavorative dei genitori, che alla necessit&amp;agrave; di mantenere una continuit&amp;agrave; educativa nei confronti dei piccoli alunni anche d&amp;rsquo;estate.&amp;rdquo; &amp;ldquo;Nella societ&amp;agrave; attuale  gli asilo nido assumono un ruolo fondamentale per la crescita dei bambini, facilitandone la socializzazione e l&amp;rsquo;apprendimento sin dalla tenera et&amp;agrave;.  &amp;ldquo;Una grande citt&amp;agrave; come Catania, &amp;ndash; precisa il cons. Bellavia &amp;ndash; non pu&amp;ograve; che garantire l&amp;rsquo;erogazione del servizio nel migliore dei modi, e senza interruzioni nel corso dell&amp;rsquo;anno. Per questo motivo il nostro impegno a partire da oggi sar&amp;agrave; volto ad ottenere una modifica del Regolamento comunale, ampliando ab origine il periodo ordinario di apertura degli asili, e offrendo alle famiglie catanesi un supporto sempre pi&amp;ugrave; completo ed efficiente.&amp;rdquo;Soddisfazione &amp;egrave; stata espressa anche dai consiglieri circoscrizionali del PDL Davide Grillo (V municipalit&amp;agrave;), Angelo Patan&amp;egrave; ( VIII municipalit&amp;agrave;) e Agatino Basile (VII municipalit&amp;agrave;).RASSEGNA STAMPA (http://www.giacomobellavia.it/index.php?option=com_content task=view id=161 Itemid=29)  </description>
			<category>Notizie - Attivitą</category>
			<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 02:00:00 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Presentata una mozione per chiedere mantenimento della Facoltą di Lingue a Catania</title>
			<link>http://www.giacomobellavia.it//index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=159&amp;Itemid=2</link>
			<description> Su proposta dei Consiglieri comunali Giacomo Bellavia e Alessandro Corradi (PDL), Lanfranco Zappal&amp;agrave; (PD) e dei capigruppo, &amp;egrave; stato presentata in Consiglio Comunale di Catania una mozione per impegnare il Sindaco Stancanelli e la Giunta comunale ad intervenire, anche tramite il Rappresentante del Comune di Catania presso il Consiglio di Amministrazione dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave;, presso le Istituzioni accademiche di Catania ed il Ministero dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave;, affinch&amp;egrave; vengano individuate tutte le misure necessarie atte a salvaguardare la Facolt&amp;agrave; di Lingue di Catania, istituzione dall&amp;rsquo;alto valore scientifico, culturale e formativo che deve continuare ad operare nella citt&amp;agrave; etnea. Infatti per i consiglieri l&amp;#39;intendimento di costituire un quarto polo universitario in altre citt&amp;agrave; siciliane non pu&amp;ograve; essere realizzato a discapito della citt&amp;agrave; di Catania, della sua Universit&amp;agrave; e degli studenti, del corpo docente e del personale, in particolar modo della Facolt&amp;agrave; di Lingue, istituzione consolidata e radicata per tradizione ed autorevolezza del proprio impegno, entro il sistema universitario catanese. I consiglieri sottolineano inoltre la fondamentale importanza, per il tessuto socio-economico non solo cittadino, ma dell&amp;rsquo;intera provincia catanese e della Sicilia orientale, di mantenere l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Catania nella pienezza della sua operativit&amp;agrave; con tutte le Facolt&amp;agrave; finora presenti.  Portare a compimento i propositi di spostamento della Facolt&amp;agrave; di Lingue a Ragusa - dichiarano i consiglieri proponenti Bellavia, Corradi e Zappal&amp;agrave;- sarebbe altamente lesivo della Citt&amp;agrave; di Catania, delle famiglie, degli studenti e dei lavoratori catanesi. Il rettore riveda le sue posizioni ed avvii un serio dibattito con le componenti dell&amp;#39;universit&amp;agrave; e con gli esponenti cittadini. </description>
			<category>Notizie - Attivitą</category>
			<pubDate>Fri, 07 May 2010 15:02:50 +0100</pubDate>
		</item>
	</channel>
</rss>
